Il segno dello Scorpione
Lo Scorpione è l'ottavo segno dello zodiaco, dal 23 ottobre al 21 novembre circa.
La collocazione
- Elemento: acqua — fredda e umida, ricettiva
- Modalità: fisso — nel mezzo della stagione, che tiene
- Signore: Marte (classico). L'attribuzione moderna a Plutone risale al Novecento.
- Caduta del Sole? No — ma la Luna è in caduta, e Venere in esilio.
La combinazione spiega il carattere del segno meglio di qualunque descrizione: l'acqua dà la sensibilità, il fisso la tenuta, Marte la nettezza del taglio. Un segno che accoglie in profondità, non lascia andare e insieme taglia netto.
Che Venere qui sia in esilio e la Luna in caduta fa parte del quadro: la morbidezza e la ricerca dell'equilibrio hanno vita dura in questo segno.
Quello che la tradizione tramanda
Costanza, profondità, diffidenza, una memoria lunga; la capacità di sopportare ciò che è sgradevole e la tendenza a non dimenticarlo. Nella letteratura più antica lo Scorpione rientra fra i segni violenti — una classificazione tecnica, che serve nell'interpretazione della morte violenta e non dice nulla sulle persone che vi sono nate.
Quanto alla domanda sul «segno più potente»
Non ce n'è nessuno.
L'astrologia non conosce alcuna gerarchia dei segni. Conosce la forza di un pianeta in un segno — Marte in Scorpione è forte, Venere lì è debole —, e conosce la forza di un pianeta secondo la casa e la condizione. Il segno in sé non è né potente né debole; è un tratto di trenta gradi.
L'idea dello Scorpione potente viene dalla letteratura divulgativa del Novecento e non ha alcun riscontro nella tecnica.
E il segno solare da solo
È la posizione di un solo pianeta. Altri sei, l'ascendente e le dodici case ne fanno parte — e una persona con il Sole in Scorpione e l'ascendente in Bilancia ha poco in comune con la descrizione abituale dello Scorpione.
Vedi anche: tutti e dodici i segni, i pianeti.