Venere
Nell'ordine classico Venere è il benefico minore — fortuna minor. Giove è il maggiore; Venere agisce più da vicino, su scala più piccola e più personale.
Che cosa significa
L'affetto, la misura, il piacere, l'accordo. Tutto ciò che unisce senza costringere: l'ornamento, la musica, la forma, la pace, il piacevole.
Governa il Toro e la Bilancia, è esaltata nei Pesci a 27 gradi, in esilio in Ariete e Scorpione, in caduta nella Vergine a 27 gradi.
L'opposizione Pesci–Vergine è rivelatrice: Venere è forte dove si scioglie e si unisce, debole dove si distingue e si esamina. Questo ne descrive la natura meglio di qualsiasi elenco di caratteristiche.
Setta e visibilità
Venere appartiene alla setta notturna. In una nascita notturna si trova nella sua condizione migliore.
È stella del mattino o stella della sera e non si allontana mai dal Sole più di 47 gradi circa. La tradizione distingue le due fasi: come stella della sera è considerata più conforme alla setta notturna.
Dove la lettura popolare si fa troppo stretta
Oggi Venere viene riferita quasi esclusivamente alle relazioni amorose. È solo una parte.
Nella tradizione designa altrettanto il mestiere del bello, il contratto — ogni accordo, non solo quello matrimoniale —, l'ornamento, la musica e il profumo. In una domanda sulla professione una Venere forte rimanda a un lavoro che dà forma, non a una vita privata riuscita.
E la questione della relazione non dipende affatto da lei soltanto: la settima casa e il suo signore contano almeno altrettanto. Vedi La coppia nel tema natale.
Il pianeta benefico in cattiva condizione
Un punto che la tradizione dice con chiarezza: un benefico in cattiva condizione non diventa malefico, ma non mantiene ciò che promette.
Una Venere in caduta, combusta, in casa cadente descrive affetto che non arriva; accordi che non tengono; gusto senza mezzi. È qualcosa di diverso dall'ostilità — e nell'interpretazione una differenza importante.