Horoskopanalysen

Astrologia nei media

L'astrologia alla radio e sulla stampa è un formato a sé, con vincoli propri. Conoscerli spiega quasi tutto — anche ciò che in esso infastidisce chi la pratica.

Il vincolo che spiega tutto

Un pubblico non ha ore di nascita. Vengono meno così l'ascendente e le case, cioè più di metà del tema, e la Luna diventa inservibile, perché cambia segno ogni due giorni e mezzo.

Resta il Sole. Non perché sia ciò che dice di più, ma perché è l'unica grandezza che si può determinare dalla sola data. Tutto il resto ne discende.

Che cosa impone il formato

Non è un rimprovero a chi lo fa. È la descrizione di un formato, e al suo interno non si può fare altro.

Che cosa distingue la buona astrologia dei media dalla cattiva

Una differenza c'è, e non sta nella tecnica — lì non è possibile —, ma nell'onestà:

L'effetto collaterale

Per l'astrologia come mestiere il formato ha un prezzo: il pubblico prende per astrologia quella che ne è la porzione più esigua. Chi dice di non credere all'astrologia intende quasi sempre la rubrica dei giornali — e in questo ha ragione, solo che non sulla cosa che ha in mente.

Che cosa la tecnica richieda davvero e che cosa dia si trova sotto l'oroscopo personale; da che cosa si riconosce una consulenza seria, sotto consulenza seria.